Il Warehouse Management rappresenta una soluzione per esternalizzare le attività di gestione del magazzino. Oggi rappresenta una soluzione strategica altamente efficace, in quanto attraverso il metodo SLA (Service Level Agreement) consente: l’ottimizzazione degli inventari, la gestione efficiente delle scorte, la riduzione dei costi con un decremento del TCO, il coordinamento degli acquisti e dei fornitori.

Quali vantaggi derivano dal Warehouse Management?

  1. Outsourcing a un unico partner
    Esternalizzare la gestione del magazzino a un partner unico e specializzato permette di centralizzare la gestione di forniture e servizi, semplificando il coordinamento e riducendo la complessità operativa.

  2. Riduzione dei costi operativi e degli spazi
    Una gestione ottimizzata del magazzino consente di ridurre i costi operativi e gli spazi necessari, rendendo la struttura più efficiente e flessibile.

  3. Maggiore efficienza e meno errori
    L’affidamento a un partner/integrator con know-how specializzato garantisce processi più efficienti, minori errori operativi e un servizio più affidabile e performante.

Nel concreto? Tre casi studio del Gruppo Gesa

Di seguito presentiamo tre casi concreti che dimostrano come sia possibile tradurre i problemi operativi in soluzioni affidabili, valorizzando competenze e tecnologie dei partner.

Warehouse Management per una multinazionale italiana del settore chimico-farmaceutico

Per un’importante multinazionale italiana del settore chimico-farmaceutico, Gruppo Gesa ha sviluppato un progetto di Warehouse Management organizzato in più fasi.

PROBLEMATICA

Il cliente necessitava della progettazione e dell’implementazione di un processo logistico efficiente con l’obiettivo di ottimizzare le risorse.

SOLUZIONE

A seguito di un’analisi delle esigenze del cliente, Gruppo Gesa ha sviluppato un progetto su 3 anni che includeva differenti servizi.

Quali servizi proposti?

Al fine di avere una migliore visione sulle esigenze del cliente e di condividere e valutare eventuali criticità, sono stati analizzati: processi, prelievi, sistema informativo, logistica, dati dello storico prelievi e così via. Questa analisi ha portato a proporre i seguenti servizi:

  • assistenza full-time tecnica/commerciale da parte delle funzioni del Gruppo Gesa per centralizzare e coordinare le necessità giornaliere del cliente;

  • servizio di decodifica OEM;

  • formazione ad hoc per reparto maintenance engineering (meccanica, pneumatica, oleodinamica, ecc..);

  • formazione contesto sicurezza (FitTest, DPI III Cat., ecc.).

In aggiunta,  è stata effettuata una proposta di progetto del magazzino del cliente con il fine di: riorganizzare gli spazi, implementare i magazzini verticali, ottimizzare le scorte e le giacenze, perfezionare le Vending Machine ecc. In questo caso, tra i servizi proposti figurano:

  • implementazione catalogo/piattaforma dedicata per la gestione di richieste e/o ordini;

  • attività di energy saving;

  • condition monitoring;

  • pump-check (audit);

  • service su scambiatori a piastre.

Nell’ultimo anno di collaborazione si prevedeva la creazione di un magazzino polmone nelle vicinanze con il fine ultimo di ottimizzare e efficientare i processi logistici.

Warehouse Management per un’azienda alimentare Made In Italy

Per un’importante azienda alimentare, Gruppo Gesa ha ideato un progetto di Warehouse Management che consente il subentro dell’azienda sul concetto di “clausola di compensazione”. La proposta di partnership prevedeva il subentro di Gruppo Gesa nella gestione dell’inventario tramite l’acquisto dei ricambi di magazzino senza riconoscimento di corrispettivo in valore. Gruppo Gesa doveva gestire le scorte fino a esaurimento, dedicando nel proprio magazzino di Cisterna di Latina un’area alle scorte di sicurezza.

PROBLEMATICA

Il cliente doveva esternalizzare e ottimizzare la gestione del “Magazzino Ricambi Tecnici” dove figurano principalmente due categorie di ricambi:

  1. Ricambi codificati;

  2. Ricambi spesati.

SOLUZIONE

A seguito di un’analisi delle esigenze del cliente, Gruppo Gesa ha proposto una gestione basata tra un dialogo e un allineamento dei sistemi con possibilità di scelta tra: sistema di punch-out e di e-procurement.

Come funziona il processo?

  1. Dopo la fase di prelievo materiale parte in automatico la richiesta di reintegro da parte dell’operatore “on-site” di Gruppo Gesa.

  2. I materiali soggetti a prelievo che vanno sotto scorta minima vengono reintegrati dalla sede centrale di Gruppo Gesa, con delivery time condiviso.

  3. Il personale Gruppo Gesa segnala periodicamente ai referenti del partner gli articoli per i quali si evidenziano incongruenze relative allo stock.

  4. Il personale del cliente autorizza il partner a modificare le scorte attraverso una comunicazione tracciata, comunica eventuali items obsoleti o superati consentendo l’azienda nel bloccare il reintegro delle scorte di pertinenza e/o provvedere all’azzeramento delle stesse.

Perché due soluzioni differenti?

Al cliente sono state proposte due differenti soluzioni:

  1. Sistema di e-procurement;

  2. Sistema di punch-out.

Attraverso il sistema di e-procurement, il cliente attraverso una piattaforma esterna ad hoc può accedere direttamente alla piattaforma gestita da Gruppo Gesa per generare le richieste di acquisto (RDA). Sulla piattaforma vengono inseriti gli item concordati, con codici, scontistica applicata, disponibilità, ubicazione degli item e altre informazioni concordate.

Oltre al sistema di e-procurement, viene proposto un sistema di punch-out che consente un allineamento dei dati tra il gestionale del Gruppo Gesa e quello del cliente.

Il Warehouse Management rappresenta una soluzione per esternalizzare le attività di gestione del magazzino. Oggi rappresenta una soluzione strategica altamente efficace, in quanto attraverso il metodo SLA (Service Level Agreement) consente: l’ottimizzazione degli inventari, la gestione efficiente delle scorte, la riduzione dei costi con un decremento del TCO, il coordinamento degli acquisti e dei fornitori.

Quali vantaggi derivano dal Warehouse Management?

  1. Outsourcing a un unico partner
    Esternalizzare la gestione del magazzino a un partner unico e specializzato permette di centralizzare la gestione di forniture e servizi, semplificando il coordinamento e riducendo la complessità operativa.

  2. Riduzione dei costi operativi e degli spazi
    Una gestione ottimizzata del magazzino consente di ridurre i costi operativi e gli spazi necessari, rendendo la struttura più efficiente e flessibile.

  3. Maggiore efficienza e meno errori
    L’affidamento a un partner/integrator con know-how specializzato garantisce processi più efficienti, minori errori operativi e un servizio più affidabile e performante.

Nel concreto? Tre casi studio del Gruppo Gesa

Di seguito presentiamo tre casi concreti che dimostrano come sia possibile tradurre i problemi operativi in soluzioni affidabili, valorizzando competenze e tecnologie dei partner.

Warehouse Management per una multinazionale italiana del settore chimico-farmaceutico

Per un’importante multinazionale italiana del settore chimico-farmaceutico, Gruppo Gesa ha sviluppato un progetto di Warehouse Management organizzato in più fasi.

PROBLEMATICA

Il cliente necessitava della progettazione e dell’implementazione di un processo logistico efficiente con l’obiettivo di ottimizzare le risorse.

SOLUZIONE

A seguito di un’analisi delle esigenze del cliente, Gruppo Gesa ha sviluppato un progetto su 3 anni che includeva differenti servizi.

Quali servizi proposti?

Al fine di avere una migliore visione sulle esigenze del cliente e di condividere e valutare eventuali criticità, sono stati analizzati: processi, prelievi, sistema informativo, logistica, dati dello storico prelievi e così via. Questa analisi ha portato a proporre i seguenti servizi:

  • assistenza full-time tecnica/commerciale da parte delle funzioni del Gruppo Gesa per centralizzare e coordinare le necessità giornaliere del cliente;

  • servizio di decodifica OEM;

  • formazione ad hoc per reparto maintenance engineering (meccanica, pneumatica, oleodinamica, ecc..);

  • formazione contesto sicurezza (FitTest, DPI III Cat., ecc.).

In aggiunta,  è stata effettuata una proposta di progetto del magazzino del cliente con il fine di: riorganizzare gli spazi, implementare i magazzini verticali, ottimizzare le scorte e le giacenze, perfezionare le Vending Machine ecc. In questo caso, tra i servizi proposti figurano:

  • implementazione catalogo/piattaforma dedicata per la gestione di richieste e/o ordini;

  • attività di energy saving;

  • condition monitoring;

  • pump-check (audit);

  • service su scambiatori a piastre.

Nell’ultimo anno di collaborazione si prevedeva la creazione di un magazzino polmone nelle vicinanze con il fine ultimo di ottimizzare e efficientare i processi logistici.

Warehouse Management per un’azienda alimentare Made In Italy

Per un’importante azienda alimentare, Gruppo Gesa ha ideato un progetto di Warehouse Management che consente il subentro dell’azienda sul concetto di “clausola di compensazione”. La proposta di partnership prevedeva il subentro di Gruppo Gesa nella gestione dell’inventario tramite l’acquisto dei ricambi di magazzino senza riconoscimento di corrispettivo in valore. Gruppo Gesa doveva gestire le scorte fino a esaurimento, dedicando nel proprio magazzino di Cisterna di Latina un’area alle scorte di sicurezza.

PROBLEMATICA

Il cliente doveva esternalizzare e ottimizzare la gestione del “Magazzino Ricambi Tecnici” dove figurano principalmente due categorie di ricambi:

  1. Ricambi codificati;

  2. Ricambi spesati.

SOLUZIONE

A seguito di un’analisi delle esigenze del cliente, Gruppo Gesa ha proposto una gestione basata tra un dialogo e un allineamento dei sistemi con possibilità di scelta tra: sistema di punch-out e di e-procurement.

Come funziona il processo?

  1. Dopo la fase di prelievo materiale parte in automatico la richiesta di reintegro da parte dell’operatore “on-site” di Gruppo Gesa.

  2. I materiali soggetti a prelievo che vanno sotto scorta minima vengono reintegrati dalla sede centrale di Gruppo Gesa, con delivery time condiviso.

  3. Il personale Gruppo Gesa segnala periodicamente ai referenti del partner gli articoli per i quali si evidenziano incongruenze relative allo stock.

  4. Il personale del cliente autorizza il partner a modificare le scorte attraverso una comunicazione tracciata, comunica eventuali items obsoleti o superati consentendo l’azienda nel bloccare il reintegro delle scorte di pertinenza e/o provvedere all’azzeramento delle stesse.

Perché due soluzioni differenti?

Al cliente sono state proposte due differenti soluzioni:

  1. Sistema di e-procurement;

  2. Sistema di punch-out.

Attraverso il sistema di e-procurement, il cliente attraverso una piattaforma esterna ad hoc può accedere direttamente alla piattaforma gestita da Gruppo Gesa per generare le richieste di acquisto (RDA). Sulla piattaforma vengono inseriti gli item concordati, con codici, scontistica applicata, disponibilità, ubicazione degli item e altre informazioni concordate.

Oltre al sistema di e-procurement, viene proposto un sistema di punch-out che consente un allineamento dei dati tra il gestionale del Gruppo Gesa e quello del cliente.